Gli Eremi: San Bartolomeo in Legio

Gli Eremi: San Bartolomeo in Legio

Gli Eremi: San Bartolomeo in Legio

 Un breve sentiero, un panorama mozzafiato e un passaggio scavato nella roccia vi portano al suggestivo eremo di San Bartolomeo.

Partiamo subito, il sentiero è breve, in 30/40 minuti arrivate a destinazione: attraversate un piccolo boschetto e in prossimità di un crocifisso in ferro, svoltate a sinistra e, atraverso una strada sterrata, arrivate sul bordo del vallone. Da qui la vista è mozzafiato, il sentiero diventa più ripido ma facilmente percorribile. Si incontra una seconda croce, si procede su un sentiero che sfocia in una sporgenza a picco sul sottostante torrente. Fermatevi a fare foto e ad ascoltare il suono dell'acqua. Dopo una breve sosta ristoratrice, affrontate l'ultimo tratto che vi porta a una suggestiva scalinata scavata nella roccia. Ed eccovi arrivati sulla terrazza che precede l'ingresso dell'Eremo.

Anteriore all'XI secolo, la costruzione, completamente scavata nella roccia, fu restaurata da Pietro dal Morrone (papa Celestino V), intorno al 1250, che vi si stabilì per due anni, fino al 1276. Allinterno, l'oratorio è quasi interamente incastonato nella roccia;sopra all'altare cinquecentesco vi è una nicchia contenente una statua lignea ottocentesca di San Bartolomeo, raffigurato con un coltello nella mano destra. Una porticina a sinistra dell'altare immette nella parte abitativa dell'eremo.


Attraverso le scale che partono dalla terrazza rocciosa è possibile scendere fino al Vallone di San Bartolomeo, caratterizzato da un grosso blocco di roccia che funge da ponte naturale, sopra al torrente sottostante. Se prima di questo si devia a destra si scende sul greto del torrente e, raggiunto il punto in cui le rive sono così vicine da poterle attraversare, si trova la sorgente di San bartolomeo, detta Fonte Catenacce dall’incisione simile ad un catenaccio di porta. Sorgente cui sono attribuitie proprietà miracolose.


Come arrivare: A25 Roma-Pescara, uscita Alanno-Scafa, si segue la direzione San Valentino e Roccamorice. Da Roccamorice si segue la segnaletica Fonte Tettone-Blockhaus, dopo circa 4 km di tiene la destra seguendo la segnaletica per l’Eremo di Santo Spirito-Eremo di San Bartolomeo. Si prende quindi un ulteriore bivio verso destra seguendo la segnaletica Eremo di San Bartolomeo. Parcheggio poco prima del ristorante Macchie di Coco.


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